Presunti altarini. Presunti interessi privati nell’amministrazione pubblica. Sull’assessore al condono e all’edilizia del comune di Ischia non vi sono solo dicerie ma pure una serie di fatti che tutti tacciono. Anzi sono come i siciliani non vedono, non sentono e sembrano preferire dire balle su Enzino Ferrandino (che non ha appoggiato l’UdC nella fittizia battaglia politica contro Boccanfuso). Invece, per mancanza di coraggio o meglio di attributi, nessuno parla dell’assessore UdC, (per una vita concessionario della pubblicità per un media locale) che avrebbe una lunga serie di presunti conflitti di interesse. Non c’è solo la storia, sollevata dal consigliere Paolo Ferrandino, del distributore di benzina sulla riva destra, che non si bonifica pur essendo un sito potenzialmente inquinante (egli è l’amministratore dell’azienda) ma vi sarebbe altro, oltre a ragioni di etica e di opportunità per le quali l’assessore UdC farebbe bene a dimettersi. Ma uno dei motivi più eclatanti potrebbe essere rappresentato dal fatto che chi gestisce la delega all’edilizia avrebbe alcune “persone a lui molto vicine” con delle ordinanze di demolizione: una, la numero 182, è stata emessa a luglio 2009 e riguarderebbe l’apertura di un varco in zona Arenella (Ma come? Quest’inverno tanto clamore per i lavori di altri…Cos’è? Adesso tutti zitti?); un’altra, la numero 262, è stata emessa verso la metà di settembre 2009 e riguarderebbe una violazione di sigilli di un manufatto. L’assessore in questione ha le deleghe al condono e all’edilizia dalla fine di settembre. Cosa ne è stato di quelle ordinanze? Avverso tali ordinanze è stato presentato il ricorso al T.A.R. da parte degli interessati? Il T.A.R le ha sospese? E se non sono state sospese, verranno mai messe in esecuzione dal comune, come è avvenuto quest’inverno per le tettoie di Arcangelo Scotti? (Va precisato che di dette ordinanze abbiamo ricevuto copia grazie alla richiesta ufficiale di un esponente politico). Inoltre, sempre lo stesso assessore gestisce pure la delega ai trasporti e, grazie a questa, ha la possibilità di interagire con i massimi esponenti della regione preposti al ramo. E la società, di cui è amministratore, non è, per caso, la stessa che da atti pubblici dell’antitrust del 2008 risulta essere pure socia al 5% di una nota compagnia di navigazione privata? Se tutte queste storie non sono conflitti di interesse, allora cosa lo sono??? O forse qualcuno preferisce continuare a dire frottole sul Pio President o su Enzo Ferrandino che non c’entra un’acca nella vicenda del bando del locale sito al piano terra del Palazzo dell’Orologio ad Ischia Ponte.

L’UDC SI ALLARGA E PIAZZA UN ALTRO  COLPACCIO ALLA GENESIS?!

Come annunciato più volte dal GATTO, all’UdC, che ha già un mare di poltrone andrà pure quella vacante alla Genesis. Il sindaco, politicamente, è sempre più succube dell’UdC. La scorsa settimana dal CdA della Genesis sarebbe stato indicato – come amministratore delegato e vice presidente – il dottor Borsò. Mentre andiamo in stampa apprendiamo che questa mattina, lunedì 12 luglio, dovrebbe svolgersi l’assemblea dei soci e la nomina dovrebbe essere ratificata…Ricordiamo che Starace (?), altro possibile papabile, sarebbe stato scartato perché reputato dal sindaco persona troppo vicina a Gino Di Meglio. E, non solo, pare che quelli dell’UDC avrebbero suggerito al PdL alcune interrogazioni -contro l’amministrazione- inerenti a Risorsa Mare (mentre i vertici UDC silurano in tutti i modi, il sindaco li accontenta)…E bravo l’avv. Pettirosso, che dice di non sentirsi con Totonno! Invece, qualcuno, che la sera frequenta le stanze di via Marone, giura il contrario. Chi mente?

TUTTI ZITTI: UNA PINETA DIVENTERÀ UN NUOVO PARCHEGGIO A VIA ALFREDO DE LUCA?

Si parla di una sorta di bando (in scadenza ai primi di luglio?) passato in sordina per consentire ai proprietari di suoli privati di trasformarli in parcheggio. Per la zona di via Alfredo De Luca avrebbero presentato domanda persone molto vicine all’assessore all’urbanistica e all’edilizia. In teoria, i vincoli paesaggistici non consentono che una pineta si trasformi in parcheggio. Esistono i permessi delle autorità preposte? Venerdì scorso si è riunita la commissione preposta ma è stato tutto rinviato per l’approvazione a venerdì prossimo. A questa presiederebbe l’ing. Fermo, persona vicina all’UDC nonché rinviato a giudizio con varie imputazioni per la nota vicenda del Liprone. Viva il partito del buon governo!

OTTORINO IL BUONO IN FREDDO CON SINDACO E VICE ALLE SALSICCIATE?!

L’assessore Ottorino Mattera, finora è uno dei pochi che non ha mai dato motivo per essere graffiato. Appare molto corretto. Adesso il GATTO è venuto a conoscenza che non frequenta più le giunte. Sarebbe in freddo col sindaco, che non gli fa gestire la delega la commercio, e stufo del vice alle salsicciate, il quale direbbe cha è tutto a posto perché, tanto, l’assessore di “Fratellanza e Lavoro” il giorno dopo sicuramente si recherà a firmare le delibere. Invece Ottorino, puntualmente, legge e non firma…

TRANSAZIONI AMARE!

Intanto circolano voci che in questi giorni il vice alle salsicciate, che detiene la delega al contenzioso e agli affari legali, avrebbe avocato a sè ogni esclusiva decisione su tutte le transazioni che devono essere effettuate dal comune. Infatti, da ultimo è stata fatta la transazione per il Premio Rea a cui sarebbero andati circa 5mila euro, un compenso stabilito con tanto di delibera e poi non elargito. L’avvocato che ha curato la pratica è Pettirosso, l’ex (?) amico di Pinto. E, secondo quanto sarebbe emerso nel corso di una delle ultime giunte, sarebbe in dirittura d’arrivo un’altra transazione per il Premio Ischia dove Valentino è assistito dall’altro avvocato dell’opposizione, l’ex (?) amico di Boccanfuso. Il vice alle salsicciate lo scorso anno fu protagonista di un feroce scontro epistolare al vetriolo con Valentino, che alla fine quest’anno ha fatto armi e bagagli ed è andato a Lacco Ameno nella braccia del centrodestra (per tornare adesso nelle braccia di chi (?) con la transazione in corso?).

I RETROSCENA SUI BILANCI ROSSI DI RISORSA MARE: CARMINE IN RIVOLTA CONTRO L’ARCHITETTO E BOCCA. SECONDO I MAGGIORENTI, QUALCUNO DELL’UDC SI PLACHERÀ SOLO CON 2 NUOVE POLTRONE?

I bilanci di Risorsa mare finiscono a mare. Uno scarica barile continuo fra le varie parti politiche. Di una recente silurata di stampa sull’argomento sono finiti incolpati dai maggiorenti i vertici dell’UdC perché, secondo loro, il  casino servirebbe al partito per ottenere 2 nuovi contratti a tempo determinato per i loro accoliti proprio a Risorsa Mare. Anche se qualcuno della maggioranza sospetta di un consigliere del centrodestra, che scriverebbe moltissimo di politica, ma sotto mentite spoglie. I fatti: Lunedì scorso l’inconcludente sindaco, con a seguito il vice alle salsicciate, è stato alla partecipata marittima fino a mezzanotte. Nei conti non ci si raccapezza più ci sarebbero circa 300mila (?) euro di debiti. (Il primo a dare questa notizia è stato il GATTO – vedi Movimento isolano n.5 del 28 giugno 2010 – altri hanno scopiazzato pochi giorni fa…). Il sindaco, vista la complessa situazione, ha preso il suo lussuoso yacht e si è andato a fare una vacanza alle isole Pontine con Bocca e Pierino. Meglio rilassarsi e divertirsi che pensare ai guai finanziari del comune di Ischia, che sta sprofondando in una voragine debitoria come Casamicciola?! Così ha lasciato le redini del comune nelle mani di Pinto, che in apparenza si scannerebbe con Bocca, il quale adesso vorrebbe che la partecipata cacciasse un’ingente somma per la festa di Sant’Anna (dove sarebbe direttore artistico una vecchia conoscenza mediatica dell’assessore UdC). In realtà i due politici, in generale per il quieto vivere alla fine, si dividerebbero il potere perché erroneamente ad essere accusato dei casini politici è Carmine, l’unico dell’Udc di Palazzo Iasolino che si salva e strepita per le cose storte. Mentre l’assessore UDC si farebbe i migliori accordi politici col sindaco… Durante la settimana, per tutto il caos debitorio di Risorsa Mare, l’UdC e il vice si sarebbero indirettamente coalizzati contro l’arch. Arcamone, ex-presidente della società. Arcamone – stufo per guai che non ha commesso a IRM – avrebbe rilanciato che chi doveva rendicontare le spese all’epoca era il precedente componente del CdA in quota a “Fratellanza e Lavoro” e sarebbe pronto a dimostrare, con carte alla mano, la sua totale estraneità alla mala-gestio della partecipata marittima. I vertici dell’Udc, da sempre, avrebbero messo sotto accusa l’operato amministrativo dell’arch. Arcamone, il depositario dei mille segreti del sindaco e dei lavori pubblici, a cui da poco è stato rinnovato il contratto nonostante la feroce guerra di Bernardo. Intanto, è finito sotto tiro dell’ UdC pure l’attuale membro del CdA di IRM, sempre in quota al gruppo di “Fratellanza e Lavoro”, per aver ispirato la realizzazione, fuori alla partecipata in questione, di una dispendiosa entrata con scivolo per handicappati da ben 30 mila euro. Un lavoro che, secondo i vertici dell’UdC, poteva realizzarsi pure con poche migliaia di euro. In pratica, l’attività di intelligence, voluta da Bernardo, avrebbe fruttato all’ispettore Cannovo (membro del CdA di Risorsa Mare in quota UdC) i complimenti del sindaco.

L’UDC ALLA  CARICA CONTRO LE FESTE TARGATE “FRATELLANZA E LAVORO”  FINANZIATE DA RISORSA MARE!!!

Spesso alla partecipata marittima si presenterebbe qualcuno che avanza dei crediti per aver fatto delle feste… Intanto, il bilancio della partecipata marittima andava chiuso entro il 30 giugno di quest’anno. E sotto accusa dell’UdC ci sono pure le mille festicciole volute dal gruppo di “Fratellanza e Lavoro” e da Lello, l’amico di famiglia del sindaco, che sarebbe stato visto discutere con Del Prete (il consigliere è nervoso perché non si saldano i conti maestri???)….

IN ROSSO PURE IL BILANCIO DI ISCHIAMBIENTE???

Pure il bilancio di Ischiambiente non sarebbe stato approvato. La partecipata monnezzara è allo sbando. A Ischiambiente si sono avvicendati vari presidenti, di vari schieramenti politici: Di Vaia senior, Arcamone, Bazzoli, e, sia durante l’amministrazione Brandi che quella Telese, è stato amministratore pure Pinto “il censore” dell’UdC. (P.S. A chi è avvezzo a copiare le notizie raccomando pure questa. Logicamente mi riferisco a Ischiambiente, non all’assessore UDC! Lo so che su di lui, per ovvie ragioni, c’è il BAVAGLIO. Vi raccomando, sull’assessore SEMPRE tutti zitti! Miao, che graffiata!

Gatto Selvaggio del 12 luglo 2010