Ischia – Bernardo, in merito ai mancati pagamenti per l’expo, interroga il sindaco e il Responsabile Segretario Generale, dott. Giovanni Amodio. Il consigliere dell’Udc dichiara: “In merito all’interrogazione sui fatti contenuti nell’ interrogazione sono a mio avviso molto gravi soprattutto quando, ad esempio, il Comune da anni non paga gli operatori che assistono gli anziani, paga i suoi fornitori con ritardi ingiustificati  e soprattutto aumenta le tasse a carico dei cittadini di Ischia in maniera assurda ed impensabile. Ricordo ancora che, se un cittadino di Ischia chiede l’occupazione di suolo pubblico ed ha qualche pendenza, i funzionari sono molto ligi a chiedere il rispetto del regolamento e a rilasciare l’occupazione solo dopo il pagamento delle pendenze. Perchè con gli organizzatori dell’EXPO non si è adottato lo stesso metodo? Un Comune che voglia amministrare nell’interesse dei cittadini non consentirebbe mai il verificarsi dei fatti da me denunciati. Aspetto di conoscere quali provvedimenti intende il Sindaco adottare nei confronti del Dirigente dei Servizi finanziari o di altri responsabili”.

Il testo dell’interrogazione

Oggetto: concessione in uso struttura polivalente  F Taglialatela per organizzazione EXPO  Ischia

Apprendo, a seguito di specifica richiesta, che gli organizzatori dell’EXPO Ischia non hanno pagato il corrispettivo( € 35.642,50)  previsto per la edizione 2010, mentre per quella del 2011 ( € 38.272,00) il pagamento è avvenuto solo in data 03/08/2012, con grave ritardo sulle scadenze indicate nella delibera di concessione e senza il pagamento di interessi, il giorno prima dell’apertura dell’edizione 2012 e successivamente alla mia interrogazione.

In relazione ai fatti sopraindicati rilevo:

  1. le delibere di concessione  e più precisamente la nr. 116/2007, la nr. 318/2009 e la nr. 88 del 22/06/2011 nonché la 47 del 12/07/2012 sono adottate senza il parere di competenza dell’Ufficio tecnico, obbligatorio in quanto trattasi di una struttura sportiva di proprietà comunale.
  2. nei pareri resi dal dirigente dei servizi finanziari mai viene indicato che gli oneri previsti per le edizioni precedenti non sono stati pagati.
  3. è stato consentito l’occupazione degli spazi pubblici in difformità del regolamento generale delle entrate vigente che prevede espressamente all’art. 8 l’obbligo dei funzionari prima del rilascio della concessione di verificare la presenza di debiti nei confronti dell’ente e procedere al rilascio dell’atto autorizzativo solo dopo la il pagamento di quanto dovuto al Comune
  4. la fidejussioni acquisite non sono state rilasciate dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs 385/1993, come ivnece espressamente richiesto dalle delibere

 

Alla luce di quanto sopra è evidente il comportamento illegittimo tenuto dal Dirigente dei Servizi Finanziari o da altri funzionari comunali che hanno sottaciuto il mancato pagamento da parte degli organizzatori nel fornire il parere alle varie delibere di concessione ed hanno consentito, in palese violazione del regolamento generale delle entrate del Comune,  l’uso della struttura pubblica nonostante gli oneri degli anni precedenti non fossero stati pagati. Per quanto sopra interroga il. Sindaco ed il segretario generale, ognuno per quanto di competenza, chiedendo quali provvedimenti intendono adottare nei confronti del responsabile del settore economico e finanziario per quanto sopra evidenziato e se ritengono di notiziare l’autorità penale e la Corte dei Conti per i reati ed i danni provocati dal comportamento omissivo ed illegittimo tenuto dal Dirigente nella vicenda sopraindicata.

Chiede ancora di avere copia delle fidejussioni per € 40.000,00 rilasciate dall’intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.lgs 385/93 previste dalle delibere nr. 47/2012 e 318/2009 come anche tutti gli atti posti in essere per il recupero dell’importo di € 35.642,50 non pagato di cui alla delibera 318/2009

Distinti saluti.

Carmine Bernardo Consigliere comunale