Gennaro Savio scrive su facebook: “A ISCHIA NUOVO INCIDENTE SULL’INCROCIO DELLA “PIRIPISSA” A POCHI METRI DI DISTANZA DA DOVE AD AGOSTO E’ STATO INVESTITO ED UCCISO IL PICCOLO JAMES: DA ANNI I SEMAFORI SONO SPENTI E LA ROTATORIA TANTO PUBBLICIZZATA NON E’ STATA MAI REALIZZATA, CHE VERGOGNA!!! GENNARO SAVIO: “ORA BASTA, O SI AZIONANO I SEMAFORI O SI REALIZZI LA ROTATORIA”
Nuovo brutto incidente sulle strade dell’isola d’Ischia. Teatro del nuovo sinistro è stato ancora una volta il pericolosissimo incrocio della “Piripissa”, proprio all’ingresso della sopraelevata, a pochi metri di distanza dove quest’estate fu investito ed ucciso il piccolo James. Nell’urto sarebbe stato coinvolto anche un motorino e pare che fortunatemente non ci siano gravi conseguenze per nessuno. La cosa vergognosa è che per rendere meno pericoloso questo incrocio che apre le porte alla strada della morte, anni fa grazie all’insistenza del signor Pilato detto il “Barone” (nel rispetto della nostra storia è sempre giusto dare atto dei meriti altrui anche a distanza di anni e quando i protagonisti sono da tempo deceduti) furono installati dei semafori mai accesi. E la cosa ancora più assurda è che non è mai stata realizzata la rotatoria tanto annunciata in varie campagne elettorali da chi una volta raggiunto il potere ha presto dimenticato queii “buoni” propositi che nel tempo si sono rivelati solo false e ingannevoli promesse elettorali. E’ ora di dire basta e di garantire concretamente sicurezza sulle nostre strade non tracciando inutili strisce ma creandi le condizioni affinché si possano prevenire gli incidenti. E sull’incrocio della “Piripissa” due sono le soluzioni adottabili. O si azionano immediatamente i semafori o si realizza una rotatoria. E bisogna farlo presto onde evitare di dovere in futuro piangere nuove vittime della strada. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, nel comune di Ischia e ovunque, continuerà a battersi affinché le nostre strade vengano rese sicure”.