ISCHIA – Le famiglie e le imprese sono in piena difficoltà. Così la minoranza ha proposto che il consiglio comunale si svolga il più presto possibile. La richiesta di convocazione da parte della minoranza è stata fatta per tentare di affrontare la crisi economica dovuta al coronavirus. La novità arriva dopo le polemiche in materia di sicurezza riguardanti l’ultimo consiglio. Infatti, la minoranza e il presidente del consiglio comunale hanno proposto che il consiglio si svolga da remoto, cioè in videoconferenza e videochiamata.
La proposta del presidente del consiglio comunale per far svolgere il consiglio comunale da remoto
Ufficio della Presidenza del Consiglio Comunale del Comune di Ischia
SEDE
OGGETTO: Disposizioni temporanee nell’emergenza epidemiologica COVID-19 per il funzionamento degli organi istituzionali.
Criteri per lo svolgimento delle sedute del Consiglio Comunale in videoconferenza ai sensi del Decreto- Legge n. 18 del 17 marzo 2020, art. 73.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, recante “Dichiarazione dell stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” con la quale e’ stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di
emergenza sul territorio nazionale per il rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie
derivanti da agenti virali trasmissibili;
VISTO il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio
sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVlD-19″;
VISTO in particolare l’art. 73 c.l (Semplificazioni in materia di organi collegiali), che prevede quanto segue:
l. AI fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVlD-19 e fino alla data di
cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, i
consigli dei comuni, delle province e delle città metropolitane e le giunte comunali, che non
abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi
secondo tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati dal
presidente del consiglio, ove previsto, o dal sindaco, purché siano individuati sistemi che
consentano di identificare con certezza i partecipanti, sia assicurata la regolarità dello svolgimento
delle sedute e vengano garantiti lo svolgimento delle funzioni di cui all’articolo 97 del decreto
legislativo 18 agosto 2000, /1. 267, nonché adeguati pubblicità delle sedi, ove previsto, secondo
le modalità individuate da ciascun ente.
DATO ATTO che il Comune di Ischia non è dotato di un Regolamento che disciplini le sedute di Consiglio Comunale in modalità di videoconferenza videochiamata;
RITENUTO pertanto necessario, ai sensi del sopra citato D.L. n. 18/2020, nel rispetto delle obbligatorie cautele sanitarie prescritte dal Governo e dalle autorità sanitarie, adottare misure atte a garantire lo svolgimento dei lavori del Consiglio Comunale, prevedendo e disciplinando la modalità di svolgimento delle sedute del Consiglio Comunale e delle riunioni istituzionali preparatorie allo stesso, quali conferenza dei Capigruppo e Commissioni Consiliari, in modalità telematica mediante videoconferenza videochiamata, per tutta la durata dello stato di emergenza, nel rispetto del metodo collegiale tipico dell’organo elettivo, assicurando l’esercizio delle prerogative dei Consiglieri, nonché l’applicazione, nei limiti della compatibilità, dello Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale vigenti;
CONSIDERATO che risulta altresì necessario, al fine di garantire buon andamento, efficacia e tempestività dell’azione amministrativa del Comune di Ischia, definire i criteri di trasparenza e tracciabilità per lo svolgimento delle sedute del Consiglio Comunale In videoconferenza/videochiamata;
RILEVATO che il Comune di Ischia allo stato non dispone di sala attrezzata con sistemi di telepresenza, ma che lo svolgimento delle sedute da remoto può essere garantito attraverso modalità di videoconferenza videochiamata con tutti i Componenti del Civico Consesso oltre al Presidente, al
Segretario generale, al Sindaco, e ai Funzionari eventualmente necessari allo svolgimento della
seduta;
VISTI gli articoli. 38,39,42,43,44 e 97 T.U.E.L., D.Lgs. n. 267/2000, recanti disposizioni in materia
di nomina, composizione e competenze del Consiglio Comunale, nonché ruolo e funzioni dei Segretari Comunali e Provinciali;
Su formale richiesta di alcuni dei Consiglieri Comunali del Civico Consesso;
DISPONE
1) E’ approvata, per le motivazioni citate in premessa e nelle prerogative del Presidente del Consiglio Comunale, la modalità di svolgimento in videoconferenza videochiamata delle sedute del Consiglio Comunale e per analogia della Conferenza dei Capigruppo e delle Commissioni Consiliari, per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, in relazione all’esigenza di garantire la funzionalità degli organi istituzionali dell’Amministrazione.
2) Sono approvati i seguenti criteri relativi alle sedute del Consiglio Comunale in videoconferenza/videochiamata:
ART. 1 – Principi Generali
Le sedute istituzionali degli organi Consiliari possono svolgersi nel periodo di emergenza sanitaria
mediante la modalità telematica della videoconferenza videochiamata, con la partecipazione a
distanza anche di tutti i componenti, compreso il Segretario Generale, il Vice Segretario, e gli Uffici
di supporto, con la possibilità di intervenire anche da luoghi diversi dalla sede istituzionale del
Comune, in modo simultaneo e in tempo reale, nel rispetto del metodo collegiale tipico dell’organo
elettivo, assicurando l’esercizio delle prerogative dei Consiglieri, nonché l’applicazione, nei limiti
della compatibilità, dello Statuto e del regolamento del Consiglio Comunale vigente.
ART. 2 – Condizioni per [o svolgimento delle sedute in videoconferenza/videochiamata.
Per videoconferenza videochiamata si intende l’utilizzo di strumenti di comunicazione finalizzati a
facilitare la comunicazione tra gruppi di persone situate contemporaneamente in due o più luoghi
diversi, attraverso modalità telematiche audio-video, compresenti. Non sono pertanto ammesse
modalità di partecipazione in modalità di solo audio.
Ufficio della Presidenza del Consiglio Comunale del Comune di Ischia
SEDE
Il collegamento in videoconferenza/videochiamata, ai fini della validità della seduta, deve essere
idoneo a:
– Consentire alla Presidenza ed al Segretario Generale, ognuno per la propria competenza, di accertare con sicurezza l’identità degli Amministratori che partecipano ed intervengono in videoconferenza / videochiamata;
– assicurare alla Presidenza ed al Segretario Generale, ognuno per la propria competenza, di
regolare illegittimo e corretto svolgimento dell’adunanza, nonché la possibilità di constatare con
chiarezza i voti espressi e proclamare i risultati delle votazioni;
– consentire alla Presidenza ed al Segretario Generale, ognuno per la propria competenza, di
percepire appieno quanto accade e viene deliberato nel corso della seduta del Consiglio Comunale;
– consentire a tutti i componenti, nonché agli altri amministratori autorizzati dal regolamento, di
partecipare alla discussione ovvero alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno;
– assicurare la piena conformità delle attività del Consiglio al regolamento del Consiglio Comunale,
nei limiti della compatibilità con la modalità telematica prescelta.
ART. 3 – Criteri e disposizioni per le sedute in videoconferenza/videochiamata
Sono adottati i seguenti criteri per la realizzazione delle sedute di Consiglio Comunale In
videoconferenza/videochiamata ed a distanza:
1) Il Presidente del Consiglio, ovvero chi presiede la seduta (Vice Presidenti), garantisce la propria presenza fisica nella sala consiliare “Agostino Mattera lacono” indicata nella nota di convocazione
della seduta recante l’ordine del giorno; in ogni caso la seduta si considera svolta nel luogo ove si
trova il Presidente dell’assemblea, ovvero chi lo sostituisce; la nota di convocazione della seduta
può prevedere la presenza presso la sede Comunale e in collegamento mediante
videoconferenza/videochiamata;
2) La seduta in videoconferenza/videochiamata è valida anche se eventualmente presieduta da sedi diverse da quelle del Comune, con la possibilità che tutti i componenti siano collegati in videoconferenza videochiamata, pertanto in tal caso la sede è virtuale; la seduta può anche avvenire
eventualmente solo in videoconferenza videochiamata senza alcun componente presso la sede del Comune. Tale modalità va espressamente indicata nell’avviso di convocazione;
3) I Consiglieri e gli altri Amministratori convocati alla seduta, il Segretario Generale e gli Uffici di supporto, possono partecipare alla seduta collegandosi in videoconferenza/videochiamata con la sala ove si svolge la riunione da luoghi diversi dalla sede istituzionale del Comune, ovvero presenziando nella Sala Consiliare, nel rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento del contagio;
4) Al momento della convocazione della seduta in videoconferenza, videochiamata, saranno fornite
ad ogni componente le indicazioni per le modalità di accesso alla piattaforma informatica
individuata per il collegamento in videoconferenza videochiamata. L’utilizzo del sistema di
videoconferenza videochiamata potrà avvenire tramite strumenti messi a disposizione
dall’Amministrazione o tramite strumenti e dispositivi messi a disposizione direttamente dagli
interessati, idonei a garantire la tracciabilità dell’utenza, ovvero l’identità dei presenti collegati in
videoconferenza videochiamata. A tal fine ogni componente dell’organo Consiliare dovrà, prima
della seduta, comunicare formalmente idoneo contatto informatico da utilizzare;
5) La presenza dei Consiglieri alla seduta si intende accertata con il collegamento alla
videoconferenzalvideochiamata, ovvero in modalità attiva e contemporanea di video e audio,
secondo le modalità indicate nel presente atto;
6) La pubblicità della seduta, qualora non possa avvenire la diretta streaming, potrà essere garantita
mediante la pubblicazione in tempi differiti, sul portale medesimo, della ripresa integrale dei lavori;
7) Per il computo del numero legale – quorum strutturale – si considerano presenti i componenti il
Consiglio collegati in videoconferenzalvideochiamata.
ART. 4 – Partecipazione alla seduta
La presenza dei componenti del Consiglio è accertata dal Presidente della seduta, assistito dal
Segretario Generale, mediante appello nominale dei Consiglieri che consente la verifica degli
accessi dai quali risultano collegati in videoconferenza, e la visione degli stessi dinanzi al proprio
dispositivo di collegamento al fine di identificare con certezza audio-visiva i partecipanti alla
riunione.
La presenza assicurata in tali modalità è valida ai fini della percezione del gettone di presenza,
nonché dell’eventuale attestazione delle modalità di espletamento del mandato per la fruizione dei
permessi per assentarsi dal lavoro.
Alla seduta in videoconferenzalvideochiamata possono partecipare gli Assessori proponenti gli
argomenti presenti all’ordine del giorno, i responsabili degli uffici e dei servizi e i collaboratori a
supporto, i Revisori dei Conti, i Presidenti delle Società partecipate nei termini di cui al
Regolamento del consiglio ed allo statuto.
ART. 5 – Apertura e chiusura della sedut:\
La seduta si intende aperta nell’ora in cui il Presidente assistito dal Segretario Generale ha
provveduto all’appello dei presenti; viene dato espressamente atto a verbale di ciascun
provvedimento adottato nella seduta in modalità di videoconferenzalvideochiamata.
La seduta, dopo l’appello nominale, è dichiarata dal Presidente valida con una verifica del
collegamento simultaneo di tutti i presenti, secondo i quorum previsti dal regolamento Consiliare,
dallo statuto, dalla legge.
La seduta si intende chiusa con la dichiarazione del Presidente dell’ora di chiusura.
ART. 6 -Interventi nel corso della seduta. Metodologia c regolazione
La documentazione degli argomenti posti all’ordine del giorno delle sedute vIene messa a
disposizione dei Consiglieri Comunali secondo le ordinarie modalità.
Le modalità di intervento sono definite al momento della seduta dal Presidente, esponendo ai tutti i
presenti in videoconferenzalvideochiamata le misure operative per assicurare l’ordine e
l’illustrazione degli interventi.
Qualora un Consigliere intenda chiedere la parola al Presidente, prenota l’intervento, dandone
comunicazione in (chat) tramite gli strumenti messi a disposizione dal sistema operativo di
videoconferenzalvideochiamata, specificando la natura della richiesta (quali, ad esempio: “richiamo
al regolamento”, “intervento in discussione” “dichiarazione di voto”, ecc.) o utilizzando formule che
tale natura, a norma di Regolamento, renda comunque manifesta.
Il Presidente, accorda la parola e regola la durata degli interventi come da regolamento.
La votazione avviene per appello nominale e voto palese mediante espressa dichiarazione in forma
audio-video da parte di ciascun consigliere.
AI termine di ciascuna votazione il Presidente ne dichiara l’esito.
Salvo che al momento in cui il Presidente conferisca la parola, al fine di consentire l’ordinato
svolgimento dei lavori, durante ogni riunione, i Consiglieri e gli Uffici che prestano attività di
supporto assicurano che il proprio microfono sia disattivato.
[n caso di inosservanza delle disposizioni di cui al comma precedente, il Presidente, dopo aver
richiamato coloro che se ne rendano autori, può disporre la disattivazione del microfono.
ART. 7 – Utilizzo dell’account
Ciascun Consigliere, Assessore o altro soggetto chiamato a partecipare alle riunioni telematiche è
personalmente responsabile dell’utilizzo non corretto, anche da parte di terzi, del proprio account di
accesso al sistema operativo di videoconferenza videochiamata (piattaforma).
ART. 8 – Sospensione della seduta per ragioni tecniche
[n caso di temporanee disfunzioni dei collegamenti o delle connessioni o per altra ragione che
impedisce il collegamento in videoconferenza videochiamata il Presidente sospende
temporaneamente la seduta per poi riprendere la videoconferenza videochiamata mediante un nuovo
appello nominale e secondo le modalità sopra indicate.
ART. 9 – Conferenza dei Capigruppo c Commissioni Consiliari
Per le sedute relative alla Conferenza dei Capigruppo e alle Commissioni Consiliari, le precedenti
prescrizioni e regole si applicano per quanto compatibili tenuto conto della specificità delle stesse.
Ufficio della Presidenza del Consiglio Comunale del Comune di Ischia
SEDE
ART. l0 – Norme finali
Per quanto non espressamente previsto nel presente atto, nei limiti della compatibilità, si applicano
lo statuto ed il regolamento del Consiglio Comunale.
Le presenti disposizioni costituiscono linee di indirizzo per gli uffici di cui si raccomanda l’applicazione.
DISPONE ALTRESI’
3) Dare mandato al Vice segretario generale Responsabile Servizio Affari generali e al Responsabile dei Servizi Informatici di attuare le prescrizioni del presente provvedimento.
4) Inviare il presente atto al Sindaco, al Segretario, ai Consiglieri Comunali, ai Responsabili degli Uffici e Servizi.
5) Il presente provvedimento ha validità fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2020, fatti salvi ulteriori provvedimenti di proroga di tale stato, ovvero fino alla vigenza dell’art. 73 decreto- legge 18/2020.
6) Provvedere alla pubblicazione del presente atto all’Albo Pretori o e sul sito internet istituzionale dell’Ente.
visto
IL VICESEGRETARIO
Il Presidente del Consiglio comunale
Dott. Ottorino Mattera