Libere considerazioni – ISCHIA – Il Comune da poco ha adottato la delibera con la quale ha solo spostato il pagamento della Tari da giugno a settembre. Sì, avete capito bene, nonostante che tutte le aziende ischitane dagli inizi di marzo ad oggi non hanno lavorato e non hanno prodotto rifiuti, Enzone vuole che, comunque, questi paghino la esosissima tassa della spazzatura. Vi è un principio comunitario che dice che la tassa della spazzatura va pagata in relazione alla quantità di rifiuti che si producono. Ora, se per oltre 3 mesi  l’azienda non ha prodotto rifiuti, perchè deve pagare la tassa? La mancata produzione dei rifiuti, ha poi determinato un grosso risparmio per il Comune. In questi 3 mesi, con gli alberghi ed i ristoranti chiusi, la produzione dei rifiuti si sarebbe dovuta ridurre e, quindi, il Comune ha risparmiato i costi della raccolta e soprattutto quelli consistenti di conferimento in discarica. Perchè questi risparmi devono rimanere nelle casse comunali e non possono essere girati ai cittadini?. Perchè questi risparmi devono continuare ad essere sperperati con lauti stipendi e prebende a dirigenti incapaci?  Ecco che Enzo butta il fumo negli occhi degli albergatori con la mancetta di 500 euro per ogni occupato per 4 mesi . Perchè non  gira alle aziende ischitane il risparmio che ha avuto sul servizio di NU(?. In questo momento che tutti soffrono un sacrificio potrebbero farlo anche i dirigenti prendendo uno stipendio pari a quello che qualsiasi azienda ischitana sarebbe disponibile a pagare per la loro scarsa produttività. Non è il momento di ridurre o sospendere i privilegi?.

In tutto questo se c’è opposizione, battesse un colpo!

O la vicinanza con qualche eurodeputato coinvolto in varie vicende giudiziarie li ha totalmente storditi da non rendersi conto che vicino a certa gente non c’è futuro politico?

leggi pure